Nuccio Ordine
Nuccio Ordine (Diamante, 1958) è professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università della Calabria. Fellow dell’Harvard University Center for Italian Renaissance Studies e della Alexander von Humboldt Stiftung, è stato invitato in qualità di Visiting Professor in diversi istituti di ricerca e università negli Stati Uniti (Yale, NYU) e in Europa (EHESS, Paris-IV Sorbonne, Paris-III Sorbonne-Nouvelle, CESR di Tours, Institut Universitaire de France, Ecole
Normale Supérieure Paris, Paris-VIII, Warburg Institute, Università di Eichstätt). Esperto di Giordano Bruno e del Rinascimento i suoi libri sono stati tradotti in varie lingue, tra cui cinese, giapponese e russo.
In Francia, in collaborazione con Yves Hersant, dirige tre collane di classici presso Les Belles Lettres («Les Œuvres complètes de Giordano Bruno», «Le corps éloquent» e «Bibliothèque italienne») e, con Alain Segonds, la collana «Theatrum sapientiae» (Les Belles Lettres – Nino Aragno Editore). In Italia, dirige le collane «Sileni» e «Umbrae idearum» (Liguori), «Classici del pensiero europeo» (Nino Aragno Editore), «Classici della letteratura europea» (Utet). Fa parte del comitato scientifico di «Albertiana» e del «Journal de la Renaissance».
È segretario generale del Centro Internazionale di Studi Bruniani e membro del consiglio scientifico dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici. Collabora alle pagine culturali del “Corriere della Sera”.
"Nuccio Ordine è il primo a recensire sistematicamente il senso teorico dell’asinità, a precisarne ogni ambivalenza. À analizzare le sue accezioni contradditorie, a mostrare come questo gioco di significati opposti porti al cuore del pensiero del Nolano. Questa è la novità de LA CABALA DELL’ASINO: non separa l’artista del filosofo; lungi dall’isolare il tema dell’asinità, lo pone nel contesto di un’intensa meditazione; in un’immagine apparentemente paradossale, individua un punto nodale della ricerca speculativa."
- Eugenio Garin (Scuola Normale Superiore, Pisa)
"Ciò che soprattutto affascina nell’opera di Nuccio Ordine è la chiarezza di pensiero e la molteplicità dei temi di ricerca. Cedendo la parola direttamente ai testi di Giordano Bruno, egli offre al lettore un “percorso” che stabilisce sottilmente dei rapporti tra le diverse branche del sapere che figurano nell’opera del filosofo nolano. L’opera di Ordine non è solo per i filosofi e i letterati, ma anche per gli scienziati. È un libro che fa riflettere su temi che, in contesti diversi, oggi meritano l’attenzione delle scienze della natura e delle scienze umane. Oltre all’importante valore scientifico della sua opera, il merito di Ordine è di saper svegliare la curiosità del lettore e rendere appassionante la straordinaria esperienza filosofica di Giordano Bruno."
- Ilya Prigogine (Premio Nobel per la Chimica 1977)
"La sua ricca e articolata opera introdurrà il lettore attento a un ampio numero di fonti primarie e secondarie del pensiero occidentale dall’antichità al giorno d’oggi che altrimenti potrebbero sfuggirgli."
- Paul Oskar Kristeller (Columbia University)
"Il lettore troverà in Nuccio Ordine una guida straordinariamente fedele e rivelatrice dell’ardente e magico mondo di Giordano Bruno."
- George Steiner (Churchill College, Cambridge)
"Nuccio Ordine è noto al pubblico per I suoi eccellenti studi su Giordano Bruno. E’ uno dei maggiori esperti contemporanei del contesto socio-artistico-letterario e spirituale del Rinascimento. Ha saputo presentarci un notevole modello metodologico di esegesi filosofica, riuscendo a ricostruire in maniera assai precisa il percorso spirituale e intellettuale di Giordano Bruno nel periodo che va dal 1582 al 1585, quando compose la sua opera in italiano."
- Pierre Hadot (professor emeritus al Collège de France)
"Il libro di Ordine è soprattutto un modello i ricerca interdisciplinare. Attraverso uno studio attento ed originale dell'immaginario di un filosofo "eretico", l'autore riesce a sciogliere, fra l'altro, molte delle ombre che circondavano fino a poco tempo fa l'opera del più grande pittore italiano coevo: Michelangelo Merisi da Caravaggio. Un libro prezioso che uno storico dell'arte non può non avere nella sua biblioteca."
- Victor Stoichita (Università di Friburgo, Svizzera /Rudolf-Wittkower-Visiting Professor presso la Bibliotheca
Hertziana, Max-Planck-Institut, Roma)
"La competenza di Ordine su Bruno è riconosciuta a livello internazionale."
- Remo Bodei in La Rivista dei Libri, edizione italiana di The New York Review ofBooks, Febbraio 2004
"Nuccio Ordine, uno dei massimi esperti del Rinascimento, particolarmente nell’ambito degli studi letterari, di recente ci ha fornito un notevole studio sui dialoghi bruniani."
- Neue Zürcher Zeitung, 20-30 Novembre 2003
"Nuccio Ordine è probabilmente uno dei massimi esperti di Giordano Bruno."
- Libération, 3 Maggio 2003
"Una magistrale e appassionante introduzione a Bruno."
- Umberto Galimberti in La Repubblica, 10 Gennaio 2004
"Il lavoro di Nuccio Ordine – grande specialista di Bruno, le cui opere pubblica con una cura e una scienza impeccabili – invita a un affascinante dialogo tra ricerca estetica e riflessione filosofica."
- Le Monde, 27 maggio 2005
"I libri dello studioso Nuccio Ordine su Bruno, tradotti uno dietro l’altro a Pechino, interessano i cinesi per le questioni metafisiche del suo pensiero."
- Francesco Sisci in La Stampa, inserto Lo Specchio, 17 dicembre 2005
"La soglia dell’ombra di Nuccio Ordine si pone ora come punto di riferimento ineludibile per qualsiasi riflessione sul filosofo nolano. Ordine si afferma con questo saggio come uno dei maggiori conoscitori mondiali dell’opera di Bruno."
- Giorgio Patrizi in Corriera della Sera, inserto Corriere del
Mezzogiorno, 11 ottobre 2003
"Un documentato e acuto studio di Nuccio Ordine ha ricostruito il soggiorno di Bruno tra Parigi e Londra e il suo percorso tra scrittura, teatro e pittura."
- Michele Rak in Il Mattino, 31 luglio 2003
"Ordine ha conquistato merito nell’aver discusso a lungo ne La soglia dell’ombra del mito di Narciso e delle teorie del conoscere."
- Marcello Ciccuto in L’Indice, febbraio 2004
"Il libro di Ordine è subito balzato alla ribalta per la riproposizione di un vigore saggistico di cui si era un poco perduta la speranza in tempo di vacche magre."
- Marzio Pieri in Stilos in inserto La Sicilia, 6 maggio 2003
"Ordine svela il volto di un pensatore coraggioso."
- L’Humanité (21 giugno 2003)
"Uno dei migliori studiosi di Bruno"
. - Le Monde, 18 luglio 2003
"Ordine è uno di quei lettori di Bruno che è capace di penetrare
«entro la midolla del senso»."
- Giulio Giorello in Corriere della Sera, 22 febbraio 2007
"Un suggestivo saggio su Giordano Bruno."
- Panorama, 1 marzo 2007
"Tra i massimi studiosi dell’opera di Giordano Bruno."
- Il Domani, 21 gennaio 2007
"Il libro più affascinante dedicato al folle volo di Bruno tra arte e cosmologia."
- Giulio Giorello